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    November 26

    Lettera di Michael Jackson:abbiate misericordia,sto sanguinando da tempo (1987)

    Like the old indian proverb says
    do not judge a man until you've wolked
    2 moons in his mocassins.
    Most people don't know me , that is why they write
    such things in wich (qui salta la h ) most is not true
    I cry very very often , because it hurt and I
    wory (qui salta una r ) about the children all my children all over the
    world , I live for them .
    If a man could say nothing against a
    character but what he can prove , history could
    not be written.
    Animals strike , not for malice , but because they
    wont live , it is same whit those who
    criticize , they desire our blood , not our
    pain. But still I must achieve , I must seek
    truth in all things. I must endure for the power
    I was sent forth , for the world , for the children
    But have mercy , for he been bleeding a
    long time now .
    MJ (1987)


    Traduzione:
    Come dice un vecchio proverbio indiano
    non giudicare un uomo finché non hai camminato
    2 lune nei suoi mocassini .
    Gran parte delle persone non mi conosce , per questo scrivono
    certe cose , in cui la maggior parte non sono vere .
    Piango molto molto spesso , perché fa male e
    mi preoccupo per i bambini , per tutti i miei bambini di tutto
    il mondo, vivo per loro.
    Se una persona potesse dire contro un personaggio solo ciò che può provare
    la storia non potrebbe essere scritta.
    Gli animali non colpiscono per malvagità , ma perché
    vogliono vivere , è lo stesso con coloro che
    criticano , loro vogliono il nostro sangue , non il nostro
    dolore. Ma devo scoprire , devo cercare
    la verità in tutte le cose. Devo resistere a ciò per il potere
    che mi è stato mandato , per il mondo , per i bambini .
    Ma abbiate misericordia , sto sanguinando da tanto tempo ormai .
    MJ (1987)

    November 24

    Una seconda Neverland a Roma


    Il sogno di Michael si sta realizzando. Lui voleva creare un Parco giochi a Roma perché' adorava l'Italia.
    Aveva incontrato anche il sindaco di allora di Civitavecchia. L'investimento era di 500 miliardi, enorme.
    Poi per motivi burocratici non se ne fece più nulla". La sorella di Michael Jackson - fa sapere una anticipazione del periodico Metropolitan Post - commenta così la nascita di 'Rainbow Magic Land', il parco divertimenti che sorgerà alle porte di Roma.
    Nel 1997 fece scalpore la notizia che il cantante pop desiderava costruire a Civitavecchia un parco di divertimenti sul tipo di Euro Disney.
    Lo stesso sindaco di allora di Civitavecchia, Pietro Tidei, fu invitato in compagnia di alcuni imprenditori della zona, al concerto che il Re del Pop tenne a S. Siro nel giugno del 1997.
    Ad invitarli fu Tarek Ben Ammar, amministratore delegato della Kingdom Entertainement, la società arabo-americana che aveva tra i suoi azionisti lo stesso Jacko e lo sceicco Al Walid e che intendeva costruire il parco divertimenti.
    Nell'impresa sarebbero state coinvolte anche la Columbia Picture e la Sony, pronte a partecipare al maxi investimento di 500 miliardi di vecchie lire.
    Le trattative per la costruzione del parco però allora non si conclusero. Dodici anni dopo e all'indomani della sua prematura scomparsa, il sogno di Michael Jackson si realizzerà.
    A Valmontone, nell'hinterland meridionale di Roma, da più di un anno sono iniziati i lavori per la realizzazione di 'Rainbow Magic Land', il parco divertimenti che si inserirà all'interno del 'Polo Turistico Integrato di Roma-Valmontone'. 'Rainbow Magic Land', sarà presentato oggi a Roma nell'ambito del convegno 'Turismo: parchi a tema, la nuova frontiera della vacanza', alla presenza del Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, dell'Assessore al Turismo della Regione Lazio Claudio Mancini, del Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e di Giuseppe Taini, amministratore delegato di Alfapark, la società che sta realizzando il parco.
    La struttura si estenderà su un'area di mq. 600.000, vanterà 35 attrazioni (di cui due mai presentate in Europa), 3 teatri e 28 punti di ristorazione. Il parco, che aprirà al pubblico nella primavera del 2011, avrà come tema portante la magia: Rainbow Magic Land sarà una terra composta da mondi fantastici che portano il visitatore a scoprire la magia del divertimento e dell'avventura.


    Fonte: Rainews24

    Classifica settimanale dal 09-11-2009 al 15-11-2009

    #2 Michael Jackson’s This Is It

    Settimane in classifica: 3

    Posizione precedente: #1

    DVD

    #1 Live in Bucarest:The Dangerous Tour

    Settimane in classifica: 21

    Posizione precedente: #1

    #3 Greatest Hits HIStory

    Settimane in classifica: 21

    Posizione precedente: #4

    #4 Number Ones

    Settimane in classifica: 21

    Posizione precedente: #3

    Fonte: FIMI

    Nuova causa: Michael Jackson Estate vs. Heal The World Foundation

    Melissa Johnson, presidentessa della Heal The World Foundation (associazione benefica fondata da Michael Jackson nel 1992), dichiara di avere ancora dei diritti di proprietà intellettuale sul nome di MJ, mentre in realtà lo scorso Agosto 2009 il portavoce di John Branca, avvocato e uno dei rappresentati legali della Michael Jackson Estate, ha chiaramente smentito che ci fosse più "alcuna connessione tra la Michael Jackson Estate e la Heal The World Foundation".
    Melissa Johnson starebbe dunque raccogliendo fondi a nome di MJ, senza autorizzazione o ancora peggio si tratterebbe di una truffa secondo gli inquirenti.
    Gli avvocati della Johnson hanno ammesso alcune delle accuse, ma ne hanno ricusate la maggior parte, giustificando l'operato di Melissa come autorizzato, per via dei contatti con i suoi ex-impiegati, legati in qualche modo a Michael Jackson.
    La prossima udienza è fissata per il 1 febbraio 2010.


    fonte: lesliemjhu

    November 23

    I soccorsi furono Chiamati un’ora dopo che Michael si sentì male

    Nuove rivelazioni sul “caso Jackson”. I soccorsi furono chiamati quando il musicista era ormai morto. E a prescrivere il Propofol, che secondo l’istituto di medicina di Los Angeles sarebbe stato la causa della morte della popstar, furono anche due “anonimi” medici tedeschi. Si riaprono così le ferite sulla prematura morte di The King of the Pop. Intanto, mentre i suoi fans attendono la chiusura dell’inchiesta, il padre di Michael bussa ancora a soldi…
    Morì cinque mesi fa nella sua casa di Holmby Hills, sulle colline di Los Angeles. Alla vigilia di un tour che lo avrebbe riportato negli stadi di mezzo mondo.
    La sua scomparsa lasciò tutti senza parole. Aveva 51 anni la popstar più amata e controversa della storia della musica leggera. Dopo la commozione e il dolore fu solo speculazione. La morte di Michael Jackson ha tenuto banco per mesi tra illazioni, sospetti, veleni e stravaganti notizie che rimbalzavano veloci dal web ai giornali del pianeta.
    Poi sembrò che finalmente, anche per il fantasma del buon Jacko, ci fosse un po’ di pace. I fan si sono dedicati alla sua musica e gli appassionati di misteri e complotti hanno visto concretizzarsi i loro sospetti grazie al certificato di morte della popstar che parla, senza ombra di dubbio, di omicidio.
    Indiziato numero uno il dottor Conrad Murray che era presente nella villa quella mattina di giugno. Aveva somministrato al suo celebre paziente dosi di anestetico e sedativi (il Propofol) che avrebbero ucciso un cavallo.
    Tutto come previsto. I sospetti erano fondati e non si attendeva altro che la fine dell’inchiesta ufficiale.
    Poi tre notizie, sparate una dopo l’altra su Internet, hanno riaperto il “dossier Jackson” alzando un polverone che farà fatica a dissolversi nel vento. Ve le riportiamo in rigoroso ordine cronologico.
    Tre notizie su Jacko
    La prima è data 2 novembre. E la data non è affatto casuale. Forse ne avete già sentito parlare, ma quel giorno qualcuno organizzò una sorta di seduta spiritica virtuale nientemeno che su Twitter. E pare che Jacko intervenne senza indugi.
    A farsi venire la “geniale” trovata fu la compagnia Angels Fancy Dress che propose ai suoi “seguaci” su Twitter la possibilità di dialogare con quattro celebrità: Jacko, Kurt Cobain, River Phoenix e Shakespeare.
    C’era veramente solo l’imbarazzo della scelta. Michael fu il primo e il più disponibile al confronto. Doveva veramente aver voglia di sfogarsi The King. E tra una domanda e un’altra, senza mezzi termini, la buonanima di Michael confessò che il suo non era stato un omicidio. Le responsabilità della morte erano da attribuire tutte alla sua vita scellerata. Grande Jacko. Sempre giusto e ponderato.
    I fans non presero troppo sul serio le dichiarazioni “a freddo”.
    La seconda notizia è arrivata una decina di giorni fa. E ha per protagonista il solito mister Joe, il turbolento papi di Michael. Lui non ha mai voluto accettare l’idea di essersene uscito dal testamento della popstar come si direbbe a Napoli con “una mano davanti e una dietro”.
    E allora il 10 novembre ha convocato una conferenza stampa e attraverso il suo legale ha fatto sapere che si aspetta un assegno mensile di almeno 20 mila dollari. Altrimenti…
    Altrimenti cosa, mister Joe? Ci racconta un’altra sequela di fandonie?
    I fans hanno fatto fitta di non sentire. La terza news su Michael è invece relativa all’indagine ancora in corso. E questa, se confermata, è davvero triste.
    Il medico che era al capezzale di Jacko al momento della sua morte, il 25 giugno scorso, attese più di un’ora prima di chiamare i soccorsi, poi, allora e solo allora, scomparve nel nulla.
    La notizia è saltata fuori dai documenti ufficiali resi pubblici a Las Vegas, in Nevada. Ed è legata proprio ad una dichiarazione di Murray: “I soccorsi – ha confessato il medico agli inquirenti – furono chiamati alle 12.22, più di un’ora dopo aver constatato che Jackson non respirava più”.
    Dalla stessa documentazione si è anche appreso che il letale Propofol veniva prescritto al cantante anche da due “anonimi” medici tedeschi.
    Che dire? Michael fu lasciato morire. Non aveva molti amici intorno a sé. E sembra che si facesse a gara per fargli del male.
    I fans dovranno calare un pietoso velo anche su quest’ultima nota.
    Povero Jacko.


    Fonte: Gialli.it

    Michael Jackson vince 4 premi agli American Music Awards 2009

     

     

    Ecco le 5 Nomination:
    ARTIST OF THE YEAR
    -Kings of Leon
    -Taylor Swift
    -Lady Gaga
    -Eminem
    -Michael Jackson
    SOUL/R&B - Favorite Male Artist
    : MICHAEL JACKSON!
    -Jamie Foxx
    -Michael Jackson
    -Maxwell
    -POP/ROCK - Favorite Male Artist: MICHAEL JACKSON!
    -Eminem
    -Michael Jackson

    -T.I.
    -SOUL/R&B - Favorite Album: MICHAEL JACKSON!
    -I Am...Sasha Fierce - Beyonce
    -The E.N.D. - The Black Eyed Peas
    -Number Ones - Michael Jackson
    -POP/ROCK - Favorite Album: MICHAEL JACKSON!
    -Fame - Lady Gaga
    -Number Ones - Michael Jackson
    -Fearless - Taylor Swift

    November 22

    Il Guanto di Michael Jackson del primo Moonwalk è stato Venduto

    A New York c'è un guanto che vale 350mila dollari, non uno qualunque, sia chiaro, ma quello che Michael Jackson ha indossato quando eseguì nel 1983 per la prima volta il Moonwalk, il suo famoso passo di danza.
    Dunque, la reliquia preziosissima è stata venduta all'asta: inclusa la commissione, il prezzo ante imposte che l'acquirente dovrà sborsare è pari a 420.000 dollari. Il prezzo di partenza del guanto, che ovviamente è stato il pezzo forte di tutta l'asta newyorchese, è stato di 10.000 dollari. Ma è subito schizzato a 120.000 dollari, raggiungendo poi nei successivi 60 secondi quota 220.000 dollari.
    La stima iniziale della Julien's Auction, la casa d'aste che ha organizzato l'evento, era di 40.000-60.000 dollari. Non scherza neanche il valore dell' 'abito indossato dal Re del Pop nel corso della sua ultima performance all'Apollo Theatre di New York: è stato venduto a 170.000 dollari.
    Questo è il servizio che hanno fatto vedere oggi al TG5 :
    http://www.video.mediaset.it/mplayer...0798&from=link


    Fonte: Tgcom

    November 20

    Murray comprò il Propofol un mese prima della morte di Michael Jackson

    Secondo alcuni documenti del tribunale resi pubblici oggi, il medico personale di MJ acquistò 5 flaconi del potente anestetico che ha ucciso il cantante un mese prima della sua morte.
    Durante una perquisizione effettuata a luglio nello studio medico del cardiologo a Las Vegas, fu trovata una ricevuta secondo la quale una farmacia locale, la Applied Pharmacy Services, aveva inviato, nel mese di maggio, diverse quantità del farmaco a Murray che, all'epoca, viveva a Los Angeles e lavorava a tempo pieno per Jackson.
    Ecco il documento legale:
    http://www.aolcdn.com/tmz_documents/..._murray_wm.pdf


    Fonte: Los Angeles Times

    The Innocent Man bozza scritta da Michael Jackson



    Canzone scritta da Michael Jackson durante i processi, nel 2005
    .

    Originariamente inviata da Michael Jackson

    If I sail to Acapulco or Cancun Mexico
    There the law is waiting for me
    and God knows that I'm innocent
    If they wont take me in Cairo
    then lord where will I go?
    I’ll die a man without a country
    and only God knew I was innocent now.

    Fonte:MJJforum

    November 19

    Intervista della ABC a Janet Jackson

    In un altro punto saliente dell'intervista Janet dice che nessuno della famiglia era al corrente del fatto che Michael assumesse Propofol per dormire, a tal proposito dichiara: "E' stato scioccante... E' una cosa seria, molto pesante".

    Riguardo i suoi nipotini afferma che se la stanno cavando bene ma che il dolore rimarrà sempre. Aggiunge che non parlano apertamente del padre, ma più che altro notano se hai i suoi stessi atteggiamenti o indossi qualcosa di simile a ciò che era solito indossare lui. Dice che non amano essere fotografati e che Paris ha una vista da lince in quanto è in grado di scovare i paparazzi a chilometri di distanza.
    Dichiara di non essere ancora riuscita a vedere TII e di non sapere se ne sarà mai in grado, per lei è ancora troppo presto e difficile.
    Dice di non realizzare ancora che il fratello sia realmente morto, tanto che spesso si aspetta che il telefono squilli e che Michael le dica: "Dunk (com'era solito chiamarla), sono io".

    Ecco un'immagine tratta dal filmato:

    Le indagini per morte Jackson si concluderanno tra dicembre-gennaio

    update - 18 novembre 2009

    I detectives di L.A. che stanno conducendo le indagini del caso Jackson hanno indicato come data significativa il 18 Gennaio 2010.
    Questa mattina, il detective Orlando Martinez ha infatti chiesto al giudice di Las Vegas di mantenere segreti i documenti relativi al mandato di perquisizione per la Applied Pharmacy fino al 18 Gennaio.
    In passato alcune fonti delle forze dell'ordine avevano rivelato di non voler rendere pubblico il mandato fino al termine delle indagini.
    Pertanto il 18 Gennaio 2010 potrebbe rappresentare la data in cui il caso Jackson sarà risolto.


    Fonte: TMZ

    Nuovo profumo di Michael Jackson creato dal suo DNA

    Una nuova linea di profumi proporrà colonie di varie celebrità basate sui loro DNA.

    Una delle proposte sarà "M", il profumo realizzato dal DNA di Michael Jackson.

    La "My DNA Fragrance" ha creato la linea "Antiquity" che comprenderà i profumi di diverse celebrità defunte quali, Elvis Presley, Albert Einstein, Marilyn Monroe, Joan Crawford e Katherine Hepburn. Il loro DNA è stato ricavato da ciocche di capelli collezionate da John Reznikoff.
    Il costo di ciascun profumo è di $59.99.
    A proposito del profumo "M" il sito afferma: "è composto dalle sostanze più leggere e volatili".

    Ecco una foto dell'acqua di colonia "M":

    Fonte: http://www.luxist.com/2009/11/18/sme...ragrance-line/

    November 18

    MTV acquista i diritti televisivi di “This is It”

    Il popolarissimo canale musicale MTV è riuscito ad accaparrarsi i diritti televisivi di This is it, il documentario evento dedicato all’icona pop Michael Jackson, scomparso lo scorso giugno.

    Dopo aver rappresentato un successo internazionale al box office, incassando 222.600.000 di dollari, il film diretto da Kenny Ortega è stato acquistato dal canale giovanile che ne deterrà i diritti per sei anni. MTV avrà la possibilità di mandare in onda la pellicola dal 2011 non solo sulla sua emittente - che include l’immenso network costituito dai canali Gold, Hits!, Pulse, Brand-new -  ma anche sui canali gemellati, quali VH1, VH1 Classic e tanti altri.

    Assistiamo ad un ritorno alle origini di MTV, che sembra rendere omaggio alla popstar che - attraverso i suoi celebri videoclip - ha contribuito a suo tempo a rafforzare il potere mass-mediale del canale. Un tributo, quello dell’emittente  nei confronti di Jackson, quasi dovuto.

    Nella foto, J. e M. Jackson nel videoclip "Scream", considerato all'epoca uno dei più costosi della storia

    Nella foto, J. e M. Jackson nel videoclip "Scream", considerato all'epoca uno dei più costosi della storia.

    Fonte: duellanti.com

    Commento mio: Anche oggi è ancora il video più costoso della storia.

    Suicida il padre del ragazzo che accusò Jacko di pedofilia

    L'uomo, 65 anni, aveva costretto il figlio a mentire, ottenendo dal cantante 22 milioni di dollari. Ma, dopo la morte dell'artista, il giovane aveva confessato

    <b>Suicida il padre del ragazzo<br/>che accusò Jacko di pedofilia</b>

    Alcuni dischi da collezione di Michael Jackson, in vendita all'asta

    ROMA - Nel 1993 costrinse il figlio a mentire, accusando Michael Jackson di pedofilia. Adesso, cinque mesi dopo la scomparsa del re del pop, il dentista Evan Chandler, padre di Jordy, è stato trovato morto nel suo lussuoso appartamento di Jersey City. L'uomo, secondo quanto ha riferito la polizia, si è sparato alla testa.
    Il suicidio di Chandler, 65 anni, risalirebbe al 5 novembre scorso, ma è stato scoperto solo stanotte. ''Abbiamo accertato che si è tolto la vita. Aveva la pistola in mano'', ha detto un poliziotto.
    Per porre fine alla vicenda processuale, Jackson aveva dato a Jordy 22 milioni di dollari. Il ragazzo, che oggi ha 29 anni, poco dopo la morte del cantante ha ammesso di essere stato costretto a mentire. ''Ho mentito per mio padre, mi dispiace Michael'', ha detto.
    ''Tutti in questa saga sono stati toccati tragicamente''. è l'eloquente commento dell'ex sceriffo della contea di Santa Barbara Jim Thomas.

    Fonte: Repubblica

    Grandi risultati per il doppio album Michael Jackson This Is It

    Il doppio album Michael Jackson's This Is It continua il suo incredibile successo:
    • Negli Stati Uniti This Is It ha venduto moltissime altre copie, tanto da passare dalla #2 alla #1
    • L'album è 2 volte platino in Italia, Francia, Australia e Canada e 3 volte platino nella Repubblica Ceca.
    • Per la seconda settimana consecutiva l'album sarà alla #1 delle classifiche di Italia, Francia, Canada, Olanda ed Ungheria.
    • Le vendite della seconda settimana sono aumentate sia in Australia (#2) che in Germania (dalla #2 alla #3)


    fonte: michaeljackson.com

    Ritoccata la Voce in Michael Jackson’s This Is It

    Alcuni esperti musicali ritengono che la voce di Michel Jackson che si sente cantare in “This is it” è stata ritoccata usando vecchie registrazioni per rafforzarla. L’ottima forma vocale del Re del Pop sarebbe stata ottenuta con un abile lavoro di editing, questo almeno è quanto afferma Andrew Rose della BBC secondo il quale la parte vocale di “Earth Song” sarebbe un falso. Quello che si sente nel brano sarebbe infatti un demo disponibile addirittura su YouTube.com. l’ipotesi dello studio manager della BBC è motivata dagli improvvisi cambi di timbro vocale, dovuti al fatto che sono state usate vecchie registrazioni adattate laboriosamente alle nuove immagini e incisioni grazie a manipolazioni digitali.
    L’ipotesi non è peregrina dato che ora i responsabili della Sony Pictures, produttrice della pellicola, ammettono di essere stati costretti a usare vecchie performance di Jackson per migliorare la qualità delle riprese. Jim Kennedy, addetto stampa della major, ha spiegato la pratica motivandola con il desiderio di realizzare la visione di Jackson e renderla possibile ai suoi figli e al suo pubblico. Per questo motivo sono stati incorporati vecchi materiali, comprese le parti vocali, quando l’audio delle riprese delle prove era incompleto o troppo basso.l'uso master viene peraltro accreditato nei titoli di coda.

     

    I 2 ritocchi si possono notare nella seconda strofa di Billie Jean e in Earth Song la parte finale.

    This Is It in Vinile dal 20 Novembre 2009

    Il 20 novembre uscirà questa confezione da 4 vinili, costa 54,90 €

    Classifica Fimi e Botteghini

     

    Classifica settimanale dal 02-11-2009 al 08-11-2009

    1# Michael Jackson’s This Is It

    Settimana di uscita #2

    Posto in classifica precedente #1

     

    Box Office del 13/11/09

    Italia:

    #10 Michael Jackson’s This Is It

    week-end € 185.812 (totale: 4.058.942)

    USA:

    #5 Michael Jackson’s This Is It

    week-end $ 5.100.000 (totale: 68.211.000)

     

    Fonte: FIMI/My Movies

    Michael Jackson’s This Is It in onda Domenica 10 Gennaio su Italia 1

    E proprio la domenica, il 10 gennaio, andrà in onda la prima tv del film This is it, gli ultimi giorni di Michael Jackson di produzione Sony Pictures.


    fonte: http://www.tvblog.it/post/16768/medi...ichael-jackson

    November 15

    Michael Jackson NOT GUILTY: WHY?

    Così ecco un riassunto semplice ma essenziale:

    http://img524.imageshack.us/img524/3927/1mike5.jpg

     

    I 2 processi in sintesi:


    Il caso Jackson - Chandler :
    Il caso trova la sua definitiva conclusione solo dopo la morte del cantante avvenuta nel 2009 quando Jordan Chandler dichiara “Ora per la prima volta, non posso più mentire. Michael Jackson non mi ha fatto nulla, è stato mio padre, lo ha fatto per uscire dalla povertà ".
    Nel 1993, Jordan Chandler dichiarò ad uno psichiatra e alla polizia, sotto l’effetto di un barbiturico somministratogli dal padre, che Jackson si era impegnato in atti sessuali, masturbazione e sesso orale nei suoi confronti, il ragazzo ha dato una descrizione dettagliata di ciò che egli aveva subito dal cantante e dei genitali di Jackson.
    Motivo per il quale il cantane fu obbligato a collaborare ad un esame medico e fotografico su tutto il corpo.
    Dalle perquisizioni in casa di Jackson non emerse nulla, ma nonostante questo la stampa diffuse false notizie circa il presunto ritrovamento di album fotografici ritraenti bambini nudi in casa del cantante, la polizia non trovò però nessuna prova e non ci fu nessun testimone a parlare contro Michael Jackson.
    Michael verrà accusato intanto di aver molestato sessualmente l’attore bambino Macaulay Culkin, Barresi dirà alla polizia che quando i Lamarque gli raccontarono per la prima volta la storia di Culkin “la mano di Jackson era fuori dai pantaloni del ragazzo, ma quando si accorsero che avrebbero guadagnato più soldi rendendo il fatto più grave, la mano finì dentro i pantaloni”.
    Ma ben nota è la testimonianza in suo favore da parte di Culkin che negherà seccamente le accuse.
    [Frammento della testimonianza del 2005:
    Accusa: Ha mai diviso il letto con il sig. Jackson?
    Macaulay Culkin: Sì, nel senso che mi sono addormentato nel letto con lui.
    […]
    A: Lei ha detto che il Signor Jackson non l’ha mai molestata. Più precisamente non l’ha mai molestata da sveglio?
    M: Non mi ha mai molestato.
    A: Quando a 9 anni si addormentava esausto, non poteva accorgersi di ciò che accadeva mentre dormiva, è corretto?
    M: Se fosse accaduto qualcosa del genere credo che me ne sarei accorto.
    […]
    A: Fino a 13 anni lei ha dormito nella camera da letto col Signor Jackson?
    M: Quando capitava mi addormentavo li, come in qualsiasi altro posto.
    […]
    A: Ha mai diviso il letto con altri trentacinquenni che non fossero suoi parenti nel corso della sua adolescenza?
    M: Non avevo molti amici trentacinquenni che mi capissero.
    Difesa: Michael Jackson è ancor suo amico?
    Macaulay Culkin: Si.
    D: Michael Jackson l’ha mai molestata?
    M: Mai.
    D: Il signor Jackson l’ha mai toccata in maniera impropria?
    M: Assolutamente no.
    D: Il Signor Jackson l’ha mai toccata sessualmente?
    M: No.
    D: Cosa pensa di queste accuse?
    M: Penso che siano assolutamente ridicole.
    D: L’accusa l’ha mai contattata per chiederle cosa pensasse?
    M: No.
    D: Ha mai visto Michael Jackson fare qualcosa di sconveniente in una delle sue gite?
    M: Assolutamente no.
    D: Il Signor Jackson l’ha mai abbracciata?
    M: Certo.
    D: E lei, ha mai abbracciato il Signor Jackson?
    M: Certo.
    D: Ha mai sospettato che questi abbracci potessero essere di natura sessuale?
    M. No. Abbraccio i miei amici nello stesso modo].
    Nonostante gli accertamenti e gli interrogatori a 200 testimoni, inclusi 30 bambini conoscenti di Jackson, non verrà trovato un solo testimone attendibile per convalidare le accuse.
    Il caso non fu un processo penale ma una causa civile per risarcimento, infatti non finì mai in tribunale perché Jordan Chandler rifiutò di testimoniare e fu mandato dal padre in un altro stato.
    Poco tempo dopo emersero le prove della cospirazione a scopo estorsivo contro Michael Jackson, attraverso il ritrovamento di intercettazioni telefoniche ed e-mail nelle quali Evan Chandler parlando con il proprio avvocato sosteneva di voler rovinare la propria moglie e il cantante Jackson perché quest'ultimo non aveva acconsentito a fargli un prestito finanziario.
    Il caso fu risolto al di fuori dei tribunali col pagamento da parte di Jackson di una somma di $ 22 milioni di euro, pagati secondo le parole di Jackson “Per uscire da questo incubo”, ma dietro la garanzia del suo avvocato che la verità sarebbe venuta fuori.
    Il risarcimento dunque non fu come ritengono alcuni, una mossa immediata per mettere tutto a tacere, ma una risposta rassegnata dopo mesi di calunnie.
    Il caso fu quindi come emerge dagli atti giudiziari, dalle testimonianze e dalle intercettazioni telefoniche, un clamoroso tentativo di estorsione ad opera di Evan Chandler, il padre nel ragazzino che accusò Jackson.
    Nel 2006 Jordan accusò il padre Evan Chandler di molestie e abusi fisici poi di loro non si seppe più nulla.
    Fino al 2009 quando dopo l'improvvisa morte di Michael Jackson Jordan Chandler racconta la verità e dichiara:
    "Non ho mai inteso a distruggere la figura di Michael Jackson, ma mio padre mi ha fatto dire solo bugie. Ora non posso dire Michael quanto mi dispiace e se mi perdonerà.”


    Il caso Arvizo – Jackson:
    Il caso partì dalle denunce della madre di Gavin Arvizo, un ragazzino malato di cancro al quale Michael pagò tutte le spese mediche fino a consentirgli una completa guarigione.
    Nel 2003 la madre di Gavin, la signora Janet Arvizo, sporse denuncia nei confronti di Michael Jackson per abusi sul figlio. La polizia tornò a perquisire Neverland sempre senza trovare prove e così fu avviato un nuovo processo.
    Il caso finì in tribunale ma anche in questo caso nessuno testimoniò contro Michael Jackson, ma l'accusa aveva il vantaggio di avere dalla propria parte le accuse mosse anni prima al cantante e che sembravano lasciare un ombra sulla sua innocenza.
    Durante il processo durato 2 anni venne fuori che la madre di Gavin, la signora Arvizo, era già stata citata in tribunale per frode fiscale nei confronti dello stato. Ci furono numerosi testimoni che mostrarono come la donna cercò di estorcere i soldi allo stato e alle compagnie assicurative.
    Nel 15 novembre 2001, la madre di Gavin Arvizo presentò una richiesta per avere accesso all'assegno dell'assistenza sociale, dicendo di non avere nessuna fonte di reddito. Dieci giorni prima, invece, la donna e la sua famiglia avevano incassato 152.000 dollari da JC Penney, in seguito ad una denuncia per maltrattamenti avviata contro la catena di grandi magazzini, durante il quale Gavin aveva già testimoniato il falso sotto giuramento.
    Il funzionario dell'assistenza sociale che seguì la sua pratica, Mercy Manriquez, dichiarò che chi mente riguardo le fonti di reddito commette frode. Alla giuria vennero mostrati alcuni documenti bancari, dai quali risulta che la donna percepì assegni mensili di 769 dollari, versati sul conto corrente del suo compagno, poi divenuto suo marito.
    La difesa chiamò anche a testimoniare Mike Radakovich, un contabile incaricato di esaminare i particolari del patteggiamento con JC Penney. Dei 152.000 dollari ricevuti dalla catena di grandi magazzini, la parte versata sul conto personale della madre di Gavin Arvizo corrispondeva a circa 32,307 dollari. Il resto fu versato a favore dei figli della donna e del suo compagno.
    Mercy Manriquez mostrò in seguito gli assegni mensili da 769 dollari pagati alla famiglia Arvizo, versati su di un conto aperto “per pagare le cure al figlio malato”. Spese già coperte da una società di assicurazioni: il denaro venne utilizzato dagli Arvizo per l'acquisto di un'auto, con un assegno da 29mila dollari.
    Nel corso della stessa udienza, i legali di Jackson mostrarono ulteriori prove sulle spese sostenute a favore degli Arvizo da parte di Jackson - circa 7mila dollari - nella sola settimana in cui la famiglia Arvizo si era trattenuta nella residenza dell'artista.
    Una delle questioni più spinose per l’accusa fu poi provare le date esatte delle molestie, avvenute secondo Gavin, tra il 20 febbraio e il 12 marzo 2003, appena due settimane dopo la trasmissione del documentario di Bashir; proprio il momento in cui tutta la stampa lo attaccava per il suo comportamento con i bambini.
    La deposizione della signora Arvizo si dimostrerà un clamoroso autogol per l’accusa, la donna offrirà infatti una testimonianza sconnessa e convulsa, ritenuta fallimentare dalla Corte, nonché una perdita di tempo relativamente alla prosecuzione del processo, tanto da portare la giuria a sospettare che la donna possa essere non completamente sana di mente.
    Il processo durò 2 anni e si concluse con la piena assoluzione del cantante da ogni capo di accusa, ma egli ne uscì distrutto moralmente e psicologicamente.
    Dopo il processo e l'assoluzione di Jackson, la madre di Gavin Arvizo fu processata e condannata per frode fiscale.

    Testimonianze di alcuni bambini che l’accusa voleva “molestati” da Michael:
    - Frank Cascio
    Stringerà una grande amicizia con Michael fermandosi, una volta cresciuto, a lavorare alle sue dipendenze. E' un teste importante (della difesa) nel secondo caso di accuse ai danni di Michael nel 2003.
    - Ahmad Elatab
    Ha conosciuto Michael insieme ad un gruppo di altri bambini arabi, durante una visita agli studi della Sony e diventato suo amico, è stato a Neverland molte volte.
    Ha detto: Non mi ha mai importunato. Non l'ho mai visto toccare un bambino o comportarsi con loro in modo strano, non lo ha fatto: Lui è gentile.
    Anche la madre di Ahmad, Hanadi Fattouh, ha dato di Michael: Ho avuto completa fiducia in lui e ce l'ho ancora, lo farei tornare a Neverland (il figlio) in ogni momento. Sono dalla sua parte e non credo alle voci e neppure alle accuse, non ci ho mai creduto.
    - Brett Barnes
    Brett Barnes, per due anni da piccolo ha girato il mondo al seguito di Michael, al processo ammette di aver dormito con Jackson che lo baciava e abbracciava innocentemente, ma niente di più.
    Alla domanda se sia mai stato molestato o toccato, Barnes nega affermando come si tratti di una manovra diffamatoria nei confronti del cantante.
    Testimonieranno anche la madre e la sorella di Brett sempre in favore di Michael.
    Barnes aggiungerà: "Non fa niente di male, è solo una persona che ama i ragazzi: è la sua natura."
    - Wade Robson
    Incontra Michael dopo aver vinto una gara per giovani talenti a 5 anni. E' apparso nei video BOW, HTW, Jam e in uno spot della Pepsi, anche lui come Culkin scagiona Michael al processo dichiarando:
    "Dormiamo nello stesso letto ma siamo entrambi vestiti e il letto è grosso: lui dorme da una parte, io dall'altra"

    Perché il mondo non sa?
    Gli scandali, la pedofilia, non era vero niente, era tragedia sceneggiata dai media.
    Michael ha passato tutta la vita ad amare i bambini e a cercare di fare cose buone per loro, a celebrare l’innocenza di quell’infanzia che non ha mai avuto. Ed hanno rovinato il suo sogno.
    Una diffamazione, quella di aver abusato di minori, che gli ha spezzato il cuore, un dolore insostenibile, erano accuse ingiuste e terribili.
    Aveva ideali forti, in lui dominava la legge del “dare”, il mondo è stato crudele con lui.
    Una volta disse: “Tutti sanno quanto amo i bambini, perché mi fanno questo?”
    Michael aveva il cuore a pezzi.
    Le invidie che ha suscitato con la sua grandezza bastano per sette vite,ha passato 45 anni su 50 su un palco: gli hanno tolto tutto, lo hanno umiliato, non poteva fare affidamento su nessuno, non era una persona felice.
    "E il vero assassino è davanti a noi, è lì che ci guarda, lo incontriamo tutti i giorni quando andiamo a comprare il giornale o quando guardiamo la televisione. Si può dire che l’assassino ce l’abbiamo in casa, gli diamo da mangiare, da dormire, però non facciamo niente per educarlo a non uccidere. Facciamo finta di non vederlo e ci guardiamo bene dall’incazzarci se la notizia che esce dal piccolo schermo sulla piena assoluzione di Michael Jackson non ha lo stesso risalto di quando invece, per anni, lo hanno infamato accusandolo di molestie sessuali. Per dieci anni i «criminalmedia» lo hanno massacrato nonostante lui si dichiarasse innocente e nonostante nessuna prova sia mai emersa. Lo hanno distrutto, devastato, piegato in due. E quando finalmente avevano l’opportunità di farlo rialzare per il giusto riscatto di fronte al mondo, i media cos’hanno fatto? Gli hanno dato l’ultimo colpo di grazia: hanno detto “Michael Jackson è stato assolto”. Ma lo hanno detto talmente a bassa voce che la pugnalata infettagli dai media stavolta è stata fatale."

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    Bibliografia essenziale sull’argomento:
    Mary A. Fisher (GQ ottobre 1994) – Michael Jackson è stato incastrato;
    Geraldine Hughes Books – Redemption. The Truth Behind the Michael Jackson Child Molestation Allegations;
    Aphrodite Jones – Michael Jackson Conspiracy.

    Videografia essenziale sull’argomento:
    - MJ Intervista 60 minutes con Ed Bradley 2003;
    - MJ Intervista a Prime Time Live 1995;
    - Doc. Inside Michael Jackson’s trial;
    - Doc. Why MJ won;
    - Doc. Michael Jackson - La verità;
    - MJ: Dichiarazione da Neverland del 22 dicembre 1993;
    - MJ: Testimonianza del 1996 per l'accusa di molestie;
    - MJ: Dichiarazione del 2005 per l'accusa di molestie.

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    Grazie a MJJForum / Catherine