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October 22 Randy Jackson afferma che Michael Jackson non può aver firmato il testamento del 2002, perché era a 2,475 miglia dal luogo in cui si suppone sia stato redatto il documento. Il testamento è stato firmato il 7 Luglio 2002 alle 5:00 PM a Los Angeles. Randy Jackson ha detto a TMZ di aver le prove che MJ fosse a NY in quel periodo (dal 5 al 9 Luglio) per la campagna contro Tommy Mottola,accusato di razzismo nei confronti degli artisti afroamericani. L'avvocato del patrimonio di Jackson, Howard Weitzman, ha dichiarato a TMZ che si trovava faccia-a-faccia con Jackson quando ha firmato il documento. Weitzman non vuole dire se il testamento fu firmato a L.A.would not say if the will was signed in L.A., anche se il documento fa riferimento a Los Angeles.Questo vuol dire che: il testamento può essere stato firmato fuori da Los Angeles, pur usando L.A. come riferimento. La trama si infittisce. UPDATE: TMZ ha parlato con un portavoce di Al Sharpton, Rachel Noerdlinger, che ha confermato che Sharpton e Jackson stavano protestando contro Mottola a NY together il 6 e il 9 Luglio del 2002. Sulla data chiave -- il 7 Luglio -- il portavoce di Sharpton ha rilasciato questo curioso comunicato: " Abbiamo ragione di credere che Michael fosse a NY il 7 e, il Rev. Sharpton affronterò questa questione dopo averne discusso con la famiglia Jackson. "
Queste sono le immagini della firma:
 Michael a NY
Fonte: TMZ.com October 21
WASHINGTON - Ecco un modo per spaventare i vicini ad Halloween: indossare una maschera del multi condannato truffatore Bernard Madoff, un vampiro-presidente "Barakula", o il compianto Michael Jackson. Maschere di gomma del trio sono tra gli acquisti più conosciuti dagli americani desiderosi di scrollarsi di dosso la stasi economica e di andare a fare lo scherzetto o dolcetto il 31 ottobre. Mentre questo antico rito pagano Celtico, originariamente nato per festeggiare i morti e la fine della stagione del raccolto, è soprattutto un evento per bambini, e anche per gli adulti con una scusa per vestirsi come i loro Ghoul preferiti e comportarsi come bambini. Halloween è "un antidoto recessione", ha detto Jim Moore, direttore marketing di Costumesupercenter.com, un sito specializzato nella vendita costume. "E 'una giornata di fuga - si può essere qualcun altro e si divertono per 50 dollari o meno", ha dichiarato Diane Lake, co-proprietario della Fornitura Economia Partito e costumi nei sobborghi della capitale degli Stati Uniti. Questo anno gli elementi relativi al "Re del Pop," Jackson, che morì nel mese di giugno, sono i titoli più venduti. Jackson ha aggiunto Halloween, e rivoluzionato la musica con il suo video clip "Thriller", in cui i cadaveri risorgono dalle loro tombe a suon di danza. Copie del giubbotto in pelle rossa di Jackson che portava in "Thriller" vendono bene, e competono con le repliche del vestito nero che portava sulla copertina del suo album del 1987 "Bad". "Barakula", una versione macabra del viso presidente di Barack Obama con cimici-out gli occhi, le orecchie Vulcan-stile e coltello zanne affilate. "E 'una maschera che è venuta in ritardo, ma sta per eccesso di vendere tutti gli altri," Butler previsto. Ha detto che gli acquirenti a ruba il suo stock di 3.000 maschere, e che ha messo in un ordine di corsa per un altro 6.000. Altre maschere di gomma politici sono Michelle Obama, moglie, Segretario di Stato americano, Hillary Clinton, l'ex star di Hollywood e di azione e di governatore della California Arnold Schwartzenegger. Quest'anno il raccolto di zombie e vampiri maschere comprende costumi ispirati a hit "Twilight". Altri recare la somiglianza di Wall Street Madoff truffatore, che sta scontando una condanna a 150 anni di carcere per le sue truffe. Mentre gli studi di mercato prevedono vendite spaventoso Halloween a causa della recessione economica, i venditori online e negozi nella zona di Washington restano ottimisti. Fonte: http://www.google.com/hostednews/afp...W4zhVRcULgAwuA October 20 Roma, 19 ott. (Adnkronos) - Oltre 50.000 biglietti venduti in sole due settimane di prevendita per il film Michael Jackson's This Is It, nelle sale dal 28 ottobre e programmato soltanto per due settimane. Lo ha annunciato Sony Pictures Italia, che a seguito di questi eccezionali risultati ha deciso di aumentare il numero di spettacoli aperti al pubblico soprattutto nel primo weekend di uscita, dal 28 al 31 ottobre, periodo nel quale si è registrato il più alto numero di richieste di prevendita. "Nella seconda settimana -dice la Sony Pictures- si è registrato un crescendo di richieste, a dimostrazione dell'immenso numero di persone che attendono questo film per celebrare ancora il mito Michael Jackson". Dai fan del re del pop arriva poi una iniziativa molto particolare: i flash mob, veri e propri tributi spontanei in cui gli appassionati si riuniscono a decine, a volte perfino a centinaia, per ballare in luoghi pubblici le più famose coreografie di Michael Jackson. Dopo il grande successo all'estero, questi raduni hanno già avuto luogo a Roma, Napoli, Firenze, Torino e Bari, mentre in altre città i fan stanno preparando nuove performance. FONTE:LIBERO-news.it October 19 Mekia Cox (uno degli 11 ballerini del TII): "Aveva un profumo incredibile". Daniel Celebre (altro ballerino): "Non importa cosa stai facendo, appena senti quel profumo, boom! Devi concentrarti di più perché ha bisogno di sapere che stiamo ricevendo quell'amore e che di conseguenza lo stiamo diffondendo". Kenny Ortega: "Michael era un nuovo Michael. Era un padre da 12 anni, un uomo d'affari e l' entertainer degli entertainers. Quella parte meravigliosa e innocente era sempre presente, ma c'era un altro Michael più preoccupato per il mondo. Non l'avevo mai visto tanto motivato quanto per questo progetto. Dres Reid (ballerino): "Era su tutto un altro livello. Quando vedevi Mike, era un Michael diverso. Aveva qualcosa in più". Kenny Ortega: "Incominciò a dirmi: "Kenny, i miei bambini sono affascinati da quello che ho fatto in tutta la mia vita, sono come dei grandi fans. Quindi voglio condividerlo con i miei bambini, ora che sono grandi abbastanza per apprezzarlo e io sono ancora abbastanza giovane per farlo". "I messaggi nelle mie canzoni, quelle che ho scritto 10 anni fa, sono più significativi oggi". Travis Payne: "Questo doveva essere per lui il più grande palco possibile per RI familiarizzare con i messaggi che sono stati presenti per anni nella sua musica e nei suoi video... Michael stava per ricordare ad ognuno il lavoro che dobbiamo portare a compimento per limitare i danni fatti al nostro pianeta". Kenny Ortega: "Una volta dissi a Michael: "Stai per riprenderti la tua corona. Non vedo l'ora." Michael rise dicendomi: "Che Dio ti benedica, Kenny. Sei così divertente". Non riusciva proprio a pensare in quel modo". "Se era nel bel mezzo di un numero di danza e qualcosa non andava bene, diceva, "Stop!" Tutto si fermava. E diceva,"Non fare così! Aspetta me. Guarda me". E ricordava alla gente che questa non era una produzione automatica dove basta semplicemente premere dei tasti. Devi guardare Michael". Mekia Cox: "Era dominante". Shannon Holtzpffel (ballerino): "Pur essendo molto esplicito, riusciva ad essere sempre delicato. Ma allo stesso tempo era molto diretto". Kenny Ortega: "Non dormiva molto. Perdeva peso e non gli piaceva mangiare quand'era in mia compagnia. Diceva sempre, "Sto ballando. Non voglio mangiare". Ho discusso con lui, il suo dottore e il suo team. Tenevo tanto che Michael riposasse e si alimentasse a dovere. Ci dissero -e Michael me lo assicurò- che era in buona salute." Travis Payne: "Trascorreva periodi di tempo senza mangiare e senza dormire perché era così immerso in quello che stavamo facendo". Kenny Ortega: "Il film è dedicato ai suoi bambini e ai suoi fans. E' così vivo e presente in questo film che, a volte, quand'eravamo in sala montaggio, dimenticavo che non era più con noi... E' così grande, così affascinante. Ti trascina nel film. E credo che il fascino sia tale da travolgere non solo i fans". Nell'articolo c'è inoltre scritto che sul palco era stata prevista la presenza di un coro di bambini, dello schermo 3D-LCD più grande al mondo e finanche la presenza di un bulldozer. Fonte: LA Times Nel prossimo numero di Entertainment Weekly, Randy Phillips ha rivelato altri piccoli dettagli riguardo alle ambizioni di MJ. Con un budget che aveva di già superato i 24 milioni di dollari, le ambizioni creative di Jackson non sembravano arrestarsi. La popstar aveva infatti informato il team del TII di voler ricreare sul palco una delle più grandi cascate del mondo, precisamente le cascate Victoria in Sud Africa. "Ero pronto a buttarmi giù dal balcone del mio ufficio", dice Phillips. "Io ed Ortega andammo da Michael e gli dicemmo, "Michael, devi smetterla. Abbiamo uno show incredibile, non abbiamo bisogno di altri sketch". Michael rispose, "Ma Kenny, la notte Dio incanala tutto ciò attraverso me. Non riesco a dormire perché sono così fortemente responsabilizzato". Kenny disse,"Ma Michael dobbiamo finire. Dio non può prendersi una vacanza?" Subito Michael replicò, "Non capisci, se non sono lì a ricevere queste idee, Dio potrebbe darle a Prince (riferendosi al cantante)".

ALTRI ESTRATTI DELL'ARTICOLO: I suoi collaboratori erano a volte preoccupati che MJ stesse tirando un po' troppo la corda: non mangiando abbastanza e non riposando abbastanza. "Non preoccuparti", disse Jackson ad Ortega, "Basta che mi metti la gente tutta schiacciata contro il palco. Sono loro la mia benzina. Sono loro il mio cibo. Il loro amore mi farà arrivare fino alla fine". Kenny Ortega: "Negli ultimi anni, Michael diceva, "Troviamo qualcosa da fare". Ma rifiutò molte proposte. Rifiutò un invito per una produzione a Las Vegas. Disse: "Dev'essere importante. Non possiamo fare qualcosa solo perché possiamo." Non l'avevo mai sentito parlare così prima. Questa volta, voleva farlo per ragioni più profonde, per ragioni più mature".
Travis Payne: "Gli davo sempre bevande energetiche e cose che potessero sostituirgli il pranzo. Tutti lo incoraggiavamo a mangiare il più che poteva. Ma allo stesso tempo mi rendevo conto che se mangi parecchio e poi balli, ti senti male. Penso sia stato tutto per la sua arte." Kenny Ortega: "Era amato e considerato. Gli dissi che ero preoccupato per lui. Ma non eravamo lì in veste d'infermieri. Eravamo la sua squadra creativa. Era lui responsabile della sua vita". Kenny Ortega: "All'inizio volevano fare uscire il film per il compleanno di Michael, il 29 Agosto. Dissi che non se ne parlava proprio. Tornarono il giorno seguente dicendomi che mi avrebbero dato tempo fino ad Halloween - il che andava bene perché Halloween era la festa preferita di Michael.
Alla domanda se Michael avesse approvato l'uscita di TII nei cinema, Ortega risponde: "Conosco Michael. E so perché voleva fare TII. Finché il film è basato su quelle ragioni -lasciare che i suoi bambini vedano ciò che ha amato nella vita, restituire qualcosa ai fans che gli sono stati vicini nel bene e nel male, condividere la sua preoccupazione per il benessere del nostro pianeta- perché mai Michael non dovrebbe essere felice? Non aveva intenzione di non finire il progetto. E' stato un incidente. Fonte: Entertainment Weekly TRADUZIONE INTERVISTA OW: Ho avuto l’opportunità di vedere una parte del film e devo dire che non ho mai visto nulla del genere. Sembra abbia una voce perfetta, che sia in forma perfetta, sembrava sì molto magro, ma non sembrava stanco. I 12 minuti che ho visto sono sembrati magici. Com’è stato per te montare tutto questo? KO: Devo dire che è stato terapeutico. Non pensavo di farcela, il momento in cui appresi della morte di Michael, è stato il periodo più difficile… OW: Tu lo avevi visto solo 14 ore prima… KO: Oh, sì… ci eravamo appena detti, “Ci vediamo domani, Ti voglio più bene io”, e… OW: Perché ogni volta che gli dicevi, “Ti voglio bene”, lui rispondeva, “Ti voglio più bene io” KO: Sì. E’ stato e continua ad essere difficile ma montare il film, lavorare con Travis Payne, Michael Bearden, il direttore musicale e il team che era presente per le prove del concerto, lo stare tutti insieme ha aiutato a creare una situazione di sostegno ed essere lì con il materiale non ha fatto altro che dare maggiore valore alla storia che ho condiviso con Michael, maggiore importanza a quanto sia stato fortunato ed onorato ad averlo nella mia vita. OW: Come sei riuscito ad accettare il fatto che se ne sia andato? KO: Poco alla volta. Per ora, grazie a Dio, è ancora molto vivo per me. OW: E’ interessante perché mentre guardavo una parte del film, ho semplicemente pensato, “Che grave perdita!”, davvero… KO: E’ così presente nel film che riesci a dimenticare che non sia ancora quì con noi. OW: Quando coreografavi, e da quel che ho capito c’erano ben 22 set, e lui ti chiamava nel bel mezzo della notte semplicemente dicendo parole del tipo: lucciole, le cascate Victoria… cosa significava? KO: Esattamente… Riguardo le lucciole…Michael mi chiamò alle 3 del mattino dicendomi, “Sei sveglio Kenny?” e io, “Sì” e lui, “No, non lo sei!” e così via… Mi disse, “Lucciole, abbiamo bisogno di lucciole!” e io , “OK, prendo appunti”. Andai poi al mio computer, feci una ricerca e trovai questa parola: “Bioluminiscenza”. Delle creature, delle specie che hanno l’abilità biologica di auto illuminarsi: Michael Jackson. OW: (dopo aver visto una clip) Questo è il risultato di quante prove? KO: Iniziammo a fine aprile e cominciammo le prove fisiche sul palco, prima dello Staples, da maggio a giugno. OW: Non era questa l’ultima prova prima di portare lo show a Londra? KO: Mancavano 8 giorni alla partenza per Londra dove avremmo fatto le ultime prove tecniche e di costume. Saremmo stati pronti in 3 settimane. OW: (Riferendosi al film) Avete tutti deciso di farlo proiettare solo per 2 settimane? KO: Sì, considerando il film speciale che è, non c’è mai stato un film nemmeno simile a questo, che sia uscito ad un tale livello pubblicitario (?) OW: Ho predetto che batterà tutti i records di tutti i tempi. KO: Nessuno meglio di Michael, nessuno più di Michael lo meriterebbe. OW: Perché voleva fare questi concerti? Ci sono state così tante controversie sulla sua morte: come sembrava, com’era durante le prove… ma quando vedi questo, sembrava stesse in forma perfetta ma allo stesso tempo molto, molto magro e per sembrare così magro in video, significa che devi essere veramente magro. Tu cosa ne pensavi? Eri preoccupato per la sua salute? KO: Sì. Ma lui continuava a dire, “E’ il mio peso da combattimento, è il mio peso per ballare, mi piace questo peso”, con la sua tipica voce. Ci siamo presi cura di lui, siamo una famiglia e come si fa in una famiglia gli chiedevamo, “Hai fame? Hai mangiato?”. Avevamo un frigo pieno di bevande salutari e cibo e come una famiglia abbiamo fatto il meglio che potevamo per prenderci cura l’uno dell’altro, soprattutto di Michael. OW: Hai notato mai nulla per quanto riguarda l’abuso di farmaci? KO: No, no. Ho notato, a volte, stanchezza e sapevo che passasse notti insonni. Gli dicevamo sempre, “Michael, abbiamo bisogno di farti dormire, devi stare in salute, devi prenderti cura di te stesso” e lui rispondeva, “Sto lavorando all’album, sono un papà…” e poi aveva queste idee per lo show che lo tenevano sveglio. OW: Quindi, guardando quella coreografia, quanto c’è di te e quanto di Michael? KO: Allora, prima di tutto, Michael Jackson e Travis Payne erano i coreografi principali dello show. Michael era un genio indescrivibile, era una collaborazione, eravamo come i 3 moschettieri, a volte come “I 3 marmittoni”(The Three Stooges), lavoravamo insieme. OW: Aveva inoltre questa qualità, come ti ho sentito dire prima… Stava per compiere 51 anni, ma i ballerini più giovani si stancavano prima di lui. Lui continuava a ballare e a ballare senza rimanere col fiato corto, perché diventava tutt’uno con la musica. KO: Sì, era come se lui stesso fosse la musica, lui incarnava la musica… I ballerini avevano meno della metà dei suoi anni e tutti erano stati ispirati principalmente da MJ a diventare ballerini. Quindi, puoi immaginare che questo era tutto quello che avevano sempre sognato, essere su un palco con Michael Jackson. E i primi giorni di prove sono stati alquanto comici, perché nell’istante in cui lui si girava a guardare uno di loro, loro erano come terrorizzati (Aah!) OW: (ridendo)Aah! Sta guardando me!? C’è una storia divertente riguardo Prince, puoi condividerla con noi? KO: Sai, Michael era proprio un uomo divertente e amava ridere, aveva la risata più bella, (di cui sentirò la mancanza come anche di altre cose di Michael), rideva così forte da urlare, cadeva letteralmente a terra e picchiava con il pugno sul pavimento. Un giorno, fui molto serio con lui. Mi disse che aveva incanalato/convogliato dentro di sé ciò che Dio gli aveva suggerito, (è un’espressione tipica inglese che proprio non riesco a tradurre bene in italiano) e che pertanto non aveva dormito, che stava lavorando a delle canzoni e che il suo potere superiore stava operando attraverso di lui dandogli delle idee ecc… A quel punto, gli dissi, “Puoi parlare al tuo potere superiore, per favore? E chiedergli semplicemente se puoi accantonare queste idee fino a quando non iniziamo a Londra, dove ci assicureremo che avrai uno studio di registrazione sia sul luogo del concerto che a casa e potrai, da quel momento in poi, occuparti dell’album? Lui mi fa, “Non posso farlo!”, ed io, “Perché?”, e lui, “Perché darebbe le idee a Prince!” OW: Mi piace questa storia… KO: Tra l’altro ammirava Prince, amava la sua musica, “Purple Rain”, era solito parlare di quella canzone. OW: (Dopo la pubblicità) Dicevi che c’erano delle preoccupazioni… KO: Sì. Ho lavorato con Michael dalla fine degli anni ’80 e da allora, sono stato un suo amico e Michael voleva davvero fare qualcosa di speciale. Negli ultimi due anni dicevamo di voler trovare il progetto giusto, che avesse un significato e uno scopo reale. Quando mi chiamò, mi disse, “THIS IS IT!”, e da qui che è venuto il titolo, “THIS IS IT, Kenny!” (nel senso di “Ho trovato! Questo è!”). Voleva così tanto questo progetto, per svariate ragioni: per i suoi bambini che erano grandi abbastanza e molto curiosi… Oprah lo interrompe perché non hanno più tempo a disposizione.  Al costo di 4,90 con 2 mega poster all’interno  Dalla copertina di questa settimana: Sebbene gli outsiders si chiedevano se Michael Jackson avesse potuto svolgere fisicamente 50 concerti , i collaboratori di Jackson erano rassicurati da come essi guardavano l'impegno di alcuni dei giovani ballerini imitare le sue mosse. La pop star ha si è fatto vedere molto magro. "Io gli distribuivo delle Boost bevande in sostituzione di cibi a base di farina," dice il coreografo Travis Payne. "Lo incoraggiamo tutti a mangiare. Ma al tempo stesso, mi pare di capire: quando mangi molto e poi balli, fa male. Era tutti per la sua arte, credo". Jackson ha insistito ad essere mantenuto da un medico privato a tempo pieno, Dr. Conrad Murray, pagato tramite il budget della presentazione per sorvegliare tutti i suoi controlli medici. il Dr. Murray è ora al centro delle inchieste. "Michael era molto confidente verso il dottore," dice Randy Philips, presidente dell'azienda di promozione dei concerti AEG. "Ho cercato di parlargli al momento della sua assunzione. io non volevo spendere 150.000$ al mese per un dottore, visto che Londra aveva tantissime risorse mediche. Era la prima volta che parlavo a MJ e ho incrociato le parole con altre. Lui mi disse che aveva bisogno di un dottore 24 ore su 24 7 gg su 7, come Barack Obama, perché il suo corpo è la macchina principale dell'intero business. Michael ha prevalso su questo. e immagino che, guardando indietro, sappiamo perché.
fonte: Entertainment Weekly Il film postumo di Michael Jackson "This is it" ha suscitato un gran numero di speculazioni sul contenuto e sul motivo della realizzazione, ma una cosa è certa: la pop star era convinta che Dio avesse contribuito alla produzione. Il magazine Entertainment Weekly ha rivelato dei dettagli sulla realizzazione della pellicola, svelando che la serie di concerti della star previsti a Londra si sarebbe svolta su ben 22 diversi palcoscenici e avrebbe visto la presenza di balli in aria e un pizzico di magia. Lo stesso Jackson aveva richiesto che fossero riprodotte le più grandi cascate del mondo, le Victoria Falls in Africa, una richiesta rimasta però inesaudita. "E' Dio in persona che mi comunica le sue idee durante la notte. E io non posso dormire avendo questo gravoso incarico", aveva detto la star di Thriller al suo regista, Kenny Ortega. "Ma Dio non si prende mai una vacanza?", aveva replicato Ortega. "Non capisci, se io non mi faccio trovare pronto per accogliere le sue idee, Dio potrebbe girarle a Prince", aveva risposto Jackson. Il re del pop è morto prima dell'inizio del suo tour di concerti a Londra. Gli amministratori del suo testamento, la società promoter di concerti Aeg Live e la casa cinematografica Sony Pictures Entertainment, hanno in seguito raggiunto accordo per la diffusione delle riprese delle prove di quei concerti. Il film, che è in parte anche documentario sugli ultimi giorni di vita di Jackson, sarà nelle sale dal 28 ottobre, per sole due settimane. Al momento della sua morte, a Jackson furono attribuiti più di 400 milioni di dollari di debiti, causa principale della vendita del suo ranch Neverland. I media hanno scritto che la star si sarebbe esibita nei concerti estivi solo per sanare questa precaria situazione finanziaria. Ma il presidente della Aeg Live Randy Phillips ha confidato al magazine Entertainment Weekly che Jackson voleva fare questi concerti per i suoi tre figli. "Gli chiesi 'perché proprio ora?' e lui mi rispose: 'perchè ho speso 12 anni della mia vita per tirare su i miei figli, e credo che siano sufficientemente grandi per apprezzare ciò che faccio. E io sono sufficientemente giovane per farlo ancora', ha confidato Phillips. Fonte: Yahoo SPE ST1 S0B QBXB BUCHMESSE: A RIZZOLI DIRITTI GRAPHIC NOVEL MICHAEL JACKSON SI CHIAMA FATED ED È STATO FINITO POCO PRIMA MORTE JACKSON (ANSA) - FRANCOFORTE, 17 OTT - I diritti di pubblicazione di Fated, il graphic novel scritto e ideato da Michael Jackson con l'amico Gotham Chopra, sono stati acquisiti da Rizzoli Lizard alla Fiera internazionale del libro di Francoforte. Il libro uscirà, in contemporanea mondiale, a giugno 2010, a un anno dalla scomparsa di Michael Jackson. Le tavole in bianco e nero di Mukesh Singh sono top secret, gelosamente custodite da Villard/Random House, l'editore originale. Ma chi ha avuto il privilegio di vederle alla Buchmesse parla di un capolavoro. I diritti di pubblicazione sono stati venduti finora anche in Francia. Fated è stato ultimato poco prima della tragica fine di Michael Jackson, che lavorava a questo progetto dal 2006. In oltre 200 pagine - nelle tavole di Mukesh Singh, dal potente tratto gotico e notturno - Michael Jackson narra la storia molto autobiografica della caduta nell'abisso e della redenzione di Gabriel Star, un divo assoluto del pop mondiale, il cui enorme successo come cantante fa da contraltare a una vita di totale isolamento emotivo. Una notte, dopo l'ennesimo trionfale concerto, Gabriel decide di gettarsi dall'ultimo piano del lussureggiante hotel che lo ospita: dopo un volo di trenta piani, non solo non muore, ma non si fa neppure un graffio. Da quel momento Gabriel capisce l'essenza del suo essere speciale: comincia a cambiare, nell'aspetto e nel carattere, e a prendere coscienza che in lui c'è qualcosa di profondamente diverso dagli altri, qualcosa di non umano... L'eccezionalità dell'opera risiede proprio nel fatto che si tratta di un libro di Michael Jackson, in cui il momento autobiografico, dolente e insieme potentissimo, è esaltato dall'immediatezza del tratto grafico, gotico e inquietante, quasi un presagio del destino tragico che lo aspettava. Rizzoli Lizard, il marchio della letteratura disegnata, compie un anno e lo festeggia con l'acquisizione di Fated.
Fonte: Ansa October 14 Michael Jackson ha ricevuto cinque nomination agli American Music Awards che si terranno il prossimo 22 novembre a Los Angeles. Il King of Pop, scomparso nello scorso giugno, è stato sorpassato solamente dalla giovane cantante country Taylor Swift, che ne ne ha raccolte sei. Le nomination vengono assegnate sulla base sia delle vendite, sia dell'airplay ricevuto e sia anche attraverso la votazione online del pubblico. Per la categoria "Artist of the year" Jacko correrà contro Taylor Swift, Lady GaGa, Eminem e Kings Of Leon. Nel corso del 2009 Michael Jackson ha venduto 5.700.000 copie di suoi album negli USA. La serata si svolgerà al Nokia Theatre e negli States sarà trasmessa dalla ABC. Tra i performer già confermati sono da annoverare Alicia Keys, Black Eyed Peas e Jennifer Lopez. October 12 TMZ afferma che Michael Jackson era intenzionato a provvedere economicamente per sua madre solo fino a quando questa sarebbe stata in vita. Infatti, il cantante ha disposto nel suo testamento che, dopo la morte della signora Jackson, la sua percentuale del patrimonio andrà direttamente ai suoi tre figli. Attualmente il patrimonio è così suddiviso: 40% a Katherine Jackson, 40% ai figli e il restante 20% in beneficenza. Gli amministratori delegati, John Branca e John McClain, decidono quali soldi devolvere in beneficenza mentre Katherine Jackson non ha voce in capitolo a tal riguardo. Tutto ciò che rimarrà del fondo di mamma Jackson alla sua morte, andrà automaticamente ai bambini. Tirando le somme, Katherine Jackson percepirà un generoso stipendio per il resto della vita, ma non erediterà il 40% del patrimonio di suo figlio. Fonte: TMZ Oggi esce in tutte le radio del mondo e sul web il nuovo singolo di Michael Jackson, This Is It, dall’omonima colonna sonora del film in uscita il 28 ottobre in tutti i cinema “Michael Jackson’s This Is It”. Pezzi rispolverato dagli archivi Sony e ri-arrangiata per l’occasione, canzone orecchiabile. Il pezzo uscirà presto anche in versione digitale acquistabile su iTunes. Una curiosità il singolo è diviso in 3 versioni contenute nella colonna sonora, e i coristi sono i Jacksons. Buon Ascolto!  Preordinabile su MJ.com e in uscita in tutti i negozi di dischi a partire da 45,60. Invece per la versione Deluxe in cd il prezzo consigliato è 21,90 October 11 Leggendo questo volantino mi fa salire il dubbio che magari il nuovo singolo This Is It uscirà anche in edizione digitale e fisica nei negozi, e non solo nella colonna sonora del film Michael Jackson’s This Is It
 Ecco l’immagine del cofanetto di Michael Jackson che farà da colonna sonora al film Michael Jackson’ This Is It in uscita il 30 ottobre in tutte le sale cinematografiche del mondo. Ricordo che il singolo SOLO radiofonico di lancio intitolato guarda caso This Is It uscirà lunedì 12 ottobre, quanto al cofanetto vedrà la luce il 26 ottobre.
October 10 Renato Zero, il più stravagante dei cantanti italiani, nel prossimo tour ZERONOVE TOUR che partirà il 16 ottobre da Acireale e finirà il 22 Dicembre a Roma con Sold out ovunque renderà omaggio al RE del Pop con due cover di cui ancora non ha svelato i titoli come è suo solito fare. Data la bravura artistica e l'intensità delle sue esibizioni (lui vive le canzoni che sta cantando sul palco) si prospettano due omaggi unici nella storia della musica italiana.
 -16 e 17 ottobre - Acireale (Catania) - Palasport -20 e 21 ottobre - Barletta (Bari) - Pala Disfida -23 e 24 ottobre - Caserta - Pala Maggiò -26, 27 e 29 ottobre - Firenze - Mandela Forum -06 novembre - Bologna - Futur Show Station -09 e 10 novembre - Ancona - PalaRossini -13, 14, 16 e 17 novembre - Roma - PalaLottomatica -19 e 20 novembre - Eboli (Salerno) - Palasele -23 e 24 novembre - Genova - Vaillant Palace -26 novembre - Mantova – Pala Fonte:MJFA http://www.sonymusic.co.jp/play/?ir5&in_IR014-02 oppure http://www.youtube.com/watch?v=0vMcscCGrkU Testo di "I Never Heard" (canzone scritta da Michael per Safire nel 1991) This is it Here I stand In the light of the world Love is grand And this love I can feel And I know Yes, for sure It is real And it seems as though I've seen your face a thousand times And you know That you've seen my face before And you said that you don't want me To come around But many times I'm gonna do it to this love Ooh, yeah I never heard a single word about you Falling in love wasn't my plan I never thought that I would be your lover Come on, please, baby I'm trustin' This is it Here I stand With you I've got the world in my hands And this love That I feel Yes, I know That's for sure This is real In my dreams I've seen your face a thousand times But I know Never felt this way before I look at you And I can't believe the love I found And I know That I can never want for more I never heard a single word about you Falling in love wasn't my plan I never thought that I would be your lover Come on, baby I'm trustin' This is it (This is it) Here I am (Here I am) I'm in love And I'm at your command (Your command) This love That I feel (That I feel) Never thought it could feel so real I can feel you turn the key That free my broken heart Now I'm not afraid to love Against some odds And you're everything I know That I can want and more But I really didn't know it until now No, no I never heard a single word about you Falling in love wasn't my plan I never thought that I would be your lover Come on, baby I'm trustin' Oh, yeah I never heard a single (Word about you) Falling in love wasn't my plan I never thought that I could be your lover Come on, my baby I'm trustin' Oh, yeah I never heard a single (Word about you) Oh, no Come on, my baby I'm trustin' Yeah, yeah I'm trustin' Yeah, yeah, yeah You see, you see I never heard, I never heard I never heard, I never heard About you Ecco il video: www.etonline.com/news/2009/10/79538/ I: Hai informato Michael dei rischi legati all'uso di Propofol? AK: Assolutamente. I: Cosa gli dicesti? AK: Gli dissi che era molto pericoloso, che portava dipendenza e che non avrebbe dovuto assumerlo. I: Sapevi che Michael assumeva il Propofol? AK: Al momento della morte, no. Però sapevo che lo aveva assunto in passato, perchè me lo rivelò durante un tour in Germania. Sapevo che aveva una confezione di Propofol e una notte mi chiamò perché voleva che iniziassi la somministrazione. Gli risposi che era da pazzi, lo raggiunsi e gli dissi che non potevo farlo. I: Aveva un tatuaggio? AK: Sì, aveva un tatuaggio sullo scalpo I: Come gli attaccavi quei pezzi di capelli? (extensions?) AK: Glieli attaccavamo ai capelli rimanenti, ma diventava sempre più problematico perchè continuava a perdere capelli. Ho tentato di ristrutturargli la parte di cuoio capelluto ustionato, ma quando lo fai su una persona affetta da lupus, non funziona, in quanto non fai altro che causare maggiore trauma allo scalpo. In una conferenza tenuta dal dottore giorni fa, Klein ha dichiarato che le accuse che gli sono state fatte riguardo alla morte di MJ sono state dannose per la sua professione. I: Come hai sofferto di questa situazione? AK: La gente non sembra più comprendere chi sono. I: Ero in tribunale, il secondo giorno delle udienze, e il tuo avvocato era lì mentre si discuteva della custodia dei bambini... AK: Voglio dirti perché l'ho fatto... I: Perché? AK: Perché avevo paura che volevano prendersi i soldi dei bambini. Volevo assicurarmi, come ho fatto, che i bambini avessero i loro soldi. Michael mi aveva chiaramente detto che voleva che i bambini fossero ben accuditi. Volevo assicurarmi che ciò avvenisse. I: Era Michael il padre biologico di quei bambini? AK: Non lo so e, a mio parere, quell'informazione è stata sepolta con lui e non andrà da nessuna parte. fonte: entertainmenttonight.com
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